Annunci: ATTIVE COMPAGNIE: un progetto di peer education di prevenzione alle sostanze psicotrope

Titolo

ATTIVE COMPAGNIE:  un progetto di peer education di prevenzione alle sostanze psicotrope

Corpo

Il progetto “Attive Compagnie” è finanziato dal Dipartimento Patologie delle Dipendenze dell’ASL TO3, coinvolge dodici scuole secondarie di secondo grado ed è gestito dalla Cooperativa Sociale ESSERCI.

ESSERCI è una cooperativa sociale mista che si occupa di servizi alla persona come risposta ai bisogni della comunità locale.
E’ un’organizzazione senza scopo di lucro la cui mission è dare cittadinanza ai diritti e ai bisogni delle persone, delle famiglie e delle comunità locali.

Il progetto “Attive Compagnie” si occupa dal 2011 di prevenzione e limitazione dei rischi correlati al consumo di sostanze psicoattive. La metodologia utilizzata per il progetto è quella della peer education (educazione tra pari). Il peer educator intende approfondire le proprie conoscenze sul tema in questione, desidera confrontarsi con altri studenti per poi prepararsi, organizzarsi e divulgare quanto appreso ad altri coetanei nella scuola. L’obiettivo è quello di diffondere una cultura di prevenzione e limitazione dei rischi. L’adesione al progetto è volontaria. L’impegno richiesto consiste in 5 incontri da 5 ore da svolgersi nel corso dell’anno scolastico principalmente in orario scolastico, 4 incontri a scuola e uno fuori sede.
“Attive compagnie” è attivo nel nostro istituto da diversi anni, con un riscontro positivo che ha coinvolto gli studenti del triennio grazie a una metodologia attiva, partecipata e non giudicante con una ricaduta significativa anche sul biennio.

 

Presentazione del progetto
Intervento di peer group education rivolto alla prevenzione dei rischi legati al consumo di sostanze psicoattive legali ed illegali.

La peer group education (PGE) è un sistema grazie a cui persone di età, status ed esperienza simile possono passarsi informazioni e imparare una dall'altra. Non c'è una relazione gerarchica tra insegnante e allievo. La PGE significa che persone con un interesse comune vengono istruite a sviluppare conoscenze e specializzazioni appropriate per condividere queste conoscenze in modo da informare e preparare altri pari e diffondere competenze e abilità simili all'interno dello stesso gruppo di interesse.

Fasi del progetto
Ogni scuola coinvolta, con la collaborazione degli educatori (due per ogni scuola), proporrà l’adesione al gruppo dei peer inizialmente agli alunni delle classi terza. La continuità del progetto garantirà negli anni a seguire un gruppo misto di ragazzi delle classi terza, quarta e quinta.

Il gruppo formato si raduna con gli educatori indicativamente una volta al mese per circa quattro ore ogni incontro.

  1. SELEZIONE PEER : 

Attraverso metodologie attive/partecipative e con la collaborazione dei peer senior, vengonoreclutati i nuovi candidati nelle classi 3°, con l'obiettivo di raggiungere un gruppo di circa 20-25 componenti.

  1. FORMAZIONE

La formazione dei peer, a cura degli educatori, si avvale di metodologia attiva, partecipata, non giudicante, diretta a stimolare il protagonismo e indirizzata sui seguenti ambiti: processi e dinamica di gruppo, life skill, prevenzione secondaria, selettiva e limitazione dei rischi nei consumi di sostanze psicoattive.

  1. DEFINIZIONE AMBITO DI INTERVENTO 

Il gruppo di peer definisce con chiarezza quali temi e quali elementi di prevenzione e di limitazione dei rischi legati al consumo di sostanze psicoattive dovranno essere diffusi nella loro scuola.

  1. WORKSHOP (febbraio 2019)

Tutti i peer educator delle scuole coinvolte nel progetto Attive Compagnie si riuniscono per una mattinata di lavoro con esperti del settore.

  1. PROGETTAZIONE INTERVENTO

peer definiscono le modalità e le strategie con le quali diffondere le informazioni ai compagni e a tutta la scuola.

  1. EROGAZIONE INTERVENTO

Vengono svolte le varie attività ed iniziative previste dalla fase quattro. 

I Peer Group: 

  • contribuiscono all'orientamento, alla stabilizzazione e alla sicurezza emotiva. Aiutano soprattutto a superare il sentimento di solitudine 
  • offrono uno spazio socialmente riconosciuto di libertà per provare nuove possibilità di relazione e permettono forme di attività sociali che sarebbero troppo rischiose fuori dal gruppo 
  • svolgono una funzione importante di acquisizione di protagonismo e senso di responsabilità attraverso la libera progettazione e la presentazione delle proprie iniziative. I singoli componenti esprimono la propria competenza, la creatività e la capacità di proporre azioni coerenti con le esigenze del contesto. 
  • possono facilitare l'acquisizione di un'identità facilitando la possibilità di identificazione con stili di vita confermi alla rappresentazione di sé.

Cristina Traversi

 

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Scadenza

 

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Elemento creato il 23/11/2019 08:34 da Alberto Elia
Ultima modifica eseguita il 23/11/2019 08:34 da Alberto Elia