Annunci: Il bosco della memoria

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Il bosco della memoria

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Il progetto “Il Bosco della Memoria”, promosso dal Comune di Grugliasco, è un bel esempio di rete tra territorio, scuole ed associazioni. L’obiettivo è quello di creare un bosco piantumato con 400 alberi e sentieri in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie. Il Bosco sarà collocato nel cuore del Parco Urbano “Officina del Paesaggio”, proprio al centro di quella rete di piste ciclabili, beni di interesse storico, strade bianche e aree agricole che lo caratterizzano. Questo centro, questo cuore, saranno dunque il luogo generativo da cui far germogliare politiche connesse alla promozione della legalità, al contrasto della mafie e della corruzione, alla cura dell'ambiente che cresceranno poi su tutto il nostro territorio.

Il bosco è pensato come luogo di pace, di riflessione, di memoria e di vita. La vita che si esprime attraverso la sua stessa crescita, attraverso la narrazione che si svilupperà nei diversi percorsi che lo attraverseranno; la vita vissuta da giovani, docenti, adulti che se ne prenderanno cura, che qui realizzeranno iniziative e formazione, che qui raccoglieranno semi di riflessione e pensiero da far crescere nei propri contesti professionali, scolastici e di vita. All'interno del Bosco, e lungo un percorso nel verde attraverso cui si raggiunge, sarà allestito un racconto permanente, un museo a cielo aperto fatto di immagini e testi, che permetta di ricostruire una parte significativa di storia del nostro paese, partendo dalla storia delle 972 vittime del fenomeno mafioso. La collocazione di questo racconto all'interno di un percorso nel verde, all'interno di un bosco, aiuta a coniugare la dimensione visiva, razionale e didattica con quella emotiva e percettiva, concedendo al visitatore la possibilità di sostare in un luogo che assume, nel racconto delle vittime, una dimensione di sacralità.

La classe terza A biotecnologie, accompagnata dalle professoresse Desanso e Dela Pierre, il 27 marzo si è resa attiva nella costruzione di questo spazio di bellezza, natura e ricordo. Siamo stati accolti da tre ragazzi, tra cui un ex allievo del Majorana in servizio civile, che hanno letto brani e proposto giochi di ruolo per riflettere in maniera non convenzionale sul tema delle mafie. Si è sottolineato come il silenzio su queste tematiche ci renda complici e quanto sia importante rendersi parte attiva nella lotta ad ogni genere di mafia.

Gli allievi sono stati divisi in gruppi, che si sono alternati nella piantumazione di arbusti e nella messa in posa di pietre dell’inciampo, con i nomi e le date di nascita e di morte delle vittime. L’atmosfera è stata gioiosa ed intensa, i nostri ragazzi hanno capito che stavano costruendo qualcosa di importante, di vivo: un omaggio a chi ha dato la propria vita per la giustizia e libertà.

Ci siamo sentiti parte di un progetto più grande che grazie anche al nostro contributo potrà fiorire e portare vita, proprio in risposta a queste morti innocenti.

Anna Desanso

Margherita Dela Pierre​

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Elemento creato il 09/05/2019 23:56 da Alberto Elia
Ultima modifica eseguita il 09/05/2019 23:56 da Alberto Elia