Annunci: Un nuovo spazio di apprendimento innovativo al Majo

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Un nuovo spazio di apprendimento innovativo al Majo

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Da alcuni anni ormai, molti di noi, docenti di lettere, sentivamo l’esigenza di creare uno spazio di apprendimento innovativo e digitale, per l’insegnamento delle materie letterarie e storiche, che ci permettesse di coniugare l’utilizzo della tecnologica con la didattica laboratoriale, al fine di consentire l’acquisizione di conoscenze e competenze in modo più attraente e coinvolgente per l’utenza del nostro istituto.

Purtroppo, come accade spesso, mancavano i fondi e quindi con buona volontà, e non senza difficoltà, abbiamo cercato di allestire un’aula dell’istituto con banchi, con sedie e con dei netbook che erano già in dotazione al dipartimento, ma che non avevano fino ad allora trovato una loro collocazione.  Con tanto entusiasmo due docenti, il Prof. Elia e la Prof.sa Salvadori, con un gruppo di studenti, hanno tinteggiato le pareti dell’aula, di un colore verde brillante, con scritte e decori, che ha reso l’ambiente più allegro e accogliente.

Negli anni, tuttavia, questo allestimento, un po’ raffazzonato, si è dimostrato poco funzionale. La disposizione delle postazioni non consente uno stile di apprendimento collaborativo né tanto meno una didattica dove la centralità del docente, come mediatore/facilitatore, sia necessaria. Infatti, gli studenti sono costretti a lavorare dando le spalle alla Lim e alla cattedra. I pc sono oramai obsoleti e non supportano programmi avanzati per creare presentazioni multimediali o video.

Finalmente il MIUR, nel mese di novembre, ha reso pubblico un bando, nell’ambito del PNSD, (piano nazionale per la scuola digitale), per la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi, al quale, in tempi molto stretti, la nostra scuola ha aderito con un progetto che mira alla riqualificazione dell’attuale laboratorio di lettere.

 

Con grande piacere annunciamo di essere tra le scuole vincitrici  e quindi di poter  accedere al finanziamento di 20.000 euro per la creazione di uno spazio di apprendimento multifunzionale, flessibile, al fine di  sviluppare un ambiente, fisico e virtuale, in cui gli allievi possano sperimentare, oltre a un’innovazione delle metodologie didattiche nell’insegnamento/ apprendimento delle discipline letterarie, anche  il superamento delle barriere tra le discipline tecniche, caratterizzanti l’indirizzo della scuola (informatica, telecomunicazioni, elettronica) e le discipline umanistiche, allo scopo di promuovere un sapere olistico, che può svilupparsi  solo grazie a compiti di realtà, situati e a una tecnologia immersiva,  attraverso la creazione di prodotti multimediali (videogiochi, realtà virtuale e  aumentata, video, siti web, ebook, booktrailer).

L’arredo previsto nel nuovo setting comprende tavoli mobili, abbinabili, e sedie con rotelle in modo da creare un ambiente facilmente riconfigurabile a seconda del tipo di attività che si vuole svolgere, offrendo ai docenti la possibilità di sperimentare differenti metodologie didattiche. A seconda delle diverse esigenze sarà possibile disporre gli arredi per il lavoro di gruppo, abbinando i tavoli, per il lavoro a coppie, per la discussione con una configurazione a semicerchio o per la lezione frontale. Inoltre, i tavoli dovranno avere il piano di lavoro pieghevole, per essere accatastati con il minimo ingombro, al fine di permettere una maggiore flessibilità dello spazio. Verranno inoltre acquisiti nuovi dispositivi hardware e software, un armadio per caricare i notebook, e una stampante. Inoltre, i dispositivi verranno messi in rete tra di loro e verrà creato un software per la condivisione in BYOND.

L’aspetto veramente innovativo di questo laboratorio consiste nel promuovere una stretta collaborazione tra i dipartimenti di informatica/elettronica e di lettere al duplice scopo fine di motivare gli studenti allo studio delle discipline storiche e letterarie, grazie all’utilizzo delle tecnologie informatiche che si sintonizzano con le loro aspirazioni e le loro competenze specialistiche e di orientare gli allievi verso settori lavorativi che offrono sempre più possibilità di lavoro, come la filiera per lo sviluppo di videogiochi, o della realtà aumentata e virtuale, in relazione alle attività culturali, museali o turistiche.

Per questo vogliamo fin da ora ringraziare alcuni docenti di altri dipartimenti, tra cui la Prof.sa Baldino, il Prof. Bozzi e il Prof. Zucchini che si sono resi molto disponibili alla collaborazione fin dalla fase progettuale, nonché il prof. Rosiello, responsabile dell’Ufficio tecnico.

 Giovanna Abele

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Elemento creato il 26/02/2019 12:12 da Alberto Elia
Ultima modifica eseguita il 28/02/2019 23:47 da Alberto Elia