Annunci: Ricomincio da … Te – Linee guida per l’accoglienza della classi prime

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Ricomincio da … Te – Linee guida per l’accoglienza della classi prime

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“Più di trecento studenti nel 2018-‘19 varcheranno per la prima volta la soglia del Majorana. Cosa fare per farli sentire a CASA, ma al contempo a SCUOLA, in luogo serio in cui dovranno faticare se possibile con piacere?”

Il team di progettazione dell’accoglienza, di cui faccio parte, nel giugno scorso ha costruito un percorso per gli studenti di prima sulla risposta a questo quesito. Dopo anni di  attività volte alla conoscenza reciproca di allievi e “scuola”, ci si è posti un obiettivo mirato a creare le basi per costruire un gruppo classe che apprende. Cambio di strategia dunque: ripartire dall’essenza della scuola, ossia formare degli studenti. Oltre a farli sentire “accolti” e a iniziare un percorso di inclusione di chiunque abbia problemi di varia origine (psico-fisici, scolastici, personali/familiari, sociali), i consigli di classe sono stati investiti del compito di lavorare sulle abilità di base richieste ai ragazzi.

Abbiamo ripensato ai prerequisiti che vorremmo che i ragazzi possedessero: organizzare il proprio tempo scuola, mantenere aule ed ambienti puliti, costruire un proprio metodo di studio, rispettare regole funzionali all’apprendimento, e lavorare in gruppo esercitando le abilità sociali.

La convocazione dei CdC prima dell’inizio dell’anno scolastico è stata quindi funzionale a condividere fra colleghi uno stesso modello educativo e d’azione. In quell’occasione parecchi Consigli hanno convenuto come articolare gli interventi in un arco temporale di un mese o poco più. Si è pensato a quattro settimane tematiche:

1.      La scoperta di sé e degli altri - con attività di conoscenza degli studenti, svolte in modalità collaborativa per incrementare le abilità sociali, legate al loro vissuto scolastico e ai problemi che incontrano nell’apprendere;

2.      Il metodo di studio - con attività di base come l’uso del quaderno e del libro come strumenti per studiare, gli appunti, le mappe concettuali, la comunicazione orale, la percezione spazio temporale;

3.      le regole e il loro rispetto - con presentazione e condivisione del regolamento d’istituto, valorizzazione di incarichi individuali e leadership condivisa, e attività riguardanti la pulizia delle aule e la raccolta differenziata, l’incolumità fisica e la sicurezza legata a un uso corretto e consapevole della rete, nonché l’inclusione;

4.      le capacità relazionali e le abilità sociali propedeutiche alla capacità di lavoro in gruppo.

I temi prescelti sono congruenti con lo sviluppo delle competenze trasversali di cittadinanza che sono state identificate per il processo di crescita degli allievi del biennio: imparare ad imparare e collaborare.

In alcuni consigli vi è stata una positiva rispondenza dei docenti alle nuove proposte operative, con attivazione di varie unità didattiche sui temi proposti. In altri il progetto ha lasciato assai meno il segno.

In generale si può dire che gli insegnanti del triennio convengono sul fatto che servirebbe che il nostro biennio fornisse solide abilità di base agli studenti promossi in seconda, ma è evidente che la modalità di lavoro su come insegnarle e praticarle non sia ancora patrimonio condiviso e quindi nei CdC del biennio vi siano ancora divisioni su come giungere all’obiettivo. Il successo del lavoro sulle competenze dipenderà in gran parte da quanto i docenti crederanno nell’importanza dei principi educativi e del metodo d’insegnamento di contenuti e abilità ed avranno quindi la volontà e l’opportunità di condividerli. Il progetto accoglienza ovviamente è soltanto uno dei possibili strumenti. La strada è aperta.

                                                                                                                      Alberto Elia

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Elemento creato il 07/01/2019 16:30 da Alberto Elia
Ultima modifica eseguita il 07/01/2019 16:30 da Alberto Elia