Annunci: “Il Majorana ricorda”: un percorso di consapevolezza degli studenti fra 27 gennaio e 25 aprile

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“Il Majorana ricorda”: un percorso di consapevolezza degli studenti fra 27 gennaio e 25 aprile

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“Il Majorana ricorda” nasce dall’idea di rendere attivi e partecipi in prima persona gli studenti.

Da quest’anno il dipartimento di lettere ha deciso di collaborare affinché le iniziative non siano più estemporanee e frutto della buona volontà di qualche docente, ma la memoria divenga un obiettivo condiviso. Ha quindi optato per progettare in modo sinergico le iniziative relative alla “Giornata della Memoria” e alla “Festa della liberazione”. Ovviamente si avvarrà della collaborazione di tutti docenti disponibili, indipendentemente dalla materia insegntaa.

In particolare ha per ora scelto le modalità organizzative della prima delle due commemorazioni in calendario. Non vi saranno limiti alla creatività e alle esigenze espressive di ognuno (mostre fotografiche, pannelli, video, fumetti, costruzioni, statue viventi, performances, installazioni, esibizioni musicali, letture etc..), né alle modalità (potranno esprimersi singoli alunni con progetti diversi o intere classi). Per l’occasione la scuola diverrà brulicante e vivente per un’intera giornata in modo tale che la “Giornata della memoria” diventi davvero significativa: una giornata da ricordare, impressa nella memoria dei nostri studenti. Il tema centrale è la Shoah, con eventuali aperture ad altre persecuzioni e discriminazioni.
La giornata all’interno dell’Istituto si terrà il 24 gennaio essendo il 27 una domenica.

Si aprirà con un’attività proposta dal prof. Favatà sull’applicazione delle leggi razziali emanate dal regime fascista: un intero gruppo classe, accompagnato dall’insegnante di lettere, si muoverà con atteggiamenti militareschi lungo i corridoi dell’istituto durante le ore di lezione e si recherà in altre classi per prelevare alcuni studenti (o eventualmente il docente di lettere) e trascinarli bruscamente fuori dall’aula dopo aver letto qualche passo delle leggi razziali del 1938.
Le ore centrali della mattinata saranno occupate dall’incontro in Auditorium con Carlo Greppi, scrittore e storico, membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza, socio fondatore e presidente dell'associazione Deina di Torino.

Greppi organizza da diversi anni viaggi della memoria e di istruzione, con i quali ha accompagnato oltre ventimila studenti provenienti da tutta Italia ad Auschwitz e in altri ex lager del Terzo Reich, alla scoperta   della storia.
Nello spazio Agorà sarà allestita per l’intera giornata
una mostra fotografica su dieci campi di concentramento dal titolo "Al di qua e al di là del cancello" realizzata dalla II N con un progetto dei proff. Elia e Gallina, insieme a due esponenti dell'ANED. L'esposizione sarà integrata con un'attività dei ragazzi per le altre classi.

Il progetto della prof.ssa Lenzo, con la partecipazione delle prof.sse De Sanso e Gargano, si chiama “La memoria si fa strada. Parole da ricordare” e sarà un percorso studiato e articolato dai ragazzi in diverse zone della scuola con alcune parole chiave lemmatizzate e inserite in una grafica.

La proposta della prof.ssa Traversi prevede l’installazione di alcuni cartoncini sui quali saranno riprodotte le prime pagine pubblicate dai quotidiani italiani il giorno dell’emanazione delle leggi razziali, mentre la prof.ssa Bucci realizzerà con le sue classi un cartellone sul fumetto “Maus”.

 Il prof Caucino e la prof.ssa Celebrano prepareranno una performance musicale insieme agli studenti che si cimenteranno in una personale versione della colonna sonora del film “La vita è bella”.

Il palinsesto della giornata, le modalità di realizzazione e di prenotazione per le classi fanno riferimento alla circolare di dicembre.

 

Denise Lenzo e Cristina Traversi

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Ultima modifica eseguita il 07/01/2019 16:13 da Alberto Elia